domenica 14 novembre 2010

Foto Prissi ispiritato

Ieri Luca mi ha fatto questa bellissima foto in cui la Prissi sembra ispiritato. Non vorrei dire, ma forse il corso di fotografia lo dovrebbe fare lui....

Io invece gli ho fatto questa fotografia. Nel caso non fosse chiaro, è un primissimo piano:


giovedì 11 novembre 2010

Leo, un collega speciale

In ufficio ho un collega speciale. Non è solo un collega, è di più, è un amico. Si chiama Leo: è peloso, taciturno, si fa accarezzare e mi dà sempre ragione. Il suo posto è sulla mia scrivania, per l’esattezza con le zampe anteriori poggiate sulla mia tastiera.

La sua canzone preferita è “The lion sleeps tonight” e quando la sente alla radio la balla sul bordo del monitor in modo che tutto l’ufficio possa apprezzare le sue doti di ballerino.
Ha un bel collarino rosso con la campanella (è il suo trofeo di caccia del Gold Bunnie della Lindt che mi hanno regalato per Pasqua). A volte mi diverto a pettinargli la criniera. Stamattina gli è venuta voglia di cappuccino, allora gliene ho offerto un po’ del mio (poco perché poi si agita). Leo è il miglior collega che si possa desiderare!

domenica 7 novembre 2010

Il thè

Non c'è che dire: una buona tazza di thè caldo risolve molti mali. Quando c'è freddo, quando mi sento giù, quando non sono proprio a posto anche se non so che cos'ho, mi preparo una bella tazza di thè e mi sento subito meglio. Nella mia dispdensa ho vari tipi di thè....perchè c'è un thè per ogni occasione!


Quando sono in vacanza lo bevo con lo zucchero e/o col latte (da vera british!), mentre a casa lo bevo col miele.
Attualmente il mio preferito (nonchè il più prezioso perchè arriva direttamente dalla Scozia) è il Tick Tock che, inutile specificare che viene consumato solo nelle grandi occasioni (solitamente la domenica a colazione).
Poi c'è il thè bianco, molto delicato e viene consumeto nel pomeriggio (anche questo è da grande occasione). Poi c'è il Demmers Teehaus (nel barattolo di latta arancione) in foglie: solitamente lo bevo il sabato mattina a colazione. Come thè per tutti i giorni c'è il thè verde (per me) e il thè yellow label (per Luca).  Quando mi sento grassa invece bevo la tisane drenante (generalmente dopo cena, quando ho i sensi di colpa per quello che ho mangiato). Quando ho voglia di qualcosa di liffo ma in casa non ho niente (cioè spesso) prendo la camomilla prima di andare a letto (anzi, di solito la bevo proprio a letto). Per le serate o i pomeriggi freddi c'è il te ai frutti rossi o gli infudi misti di frutta ed erbe della Twinings. Ovviamente la collezione è destinata ad aumentare!!!

venerdì 5 novembre 2010

Da grande farò la scrittrice

Ieri sera, prima di addormentarmi stavo leggendo con molta avidità il nuovo libro della Kinsella “I love mini shopping”. Devo dire che i suoi libri non deludono mai. E mentre come al solito ridevo da sola come una povera deficiente, mi è sorta spontanea questa domanda: “ Ma come cavolo fa a scrivere due libri in un anno (nel 2010 ha pubblicato due libri) e mandare avanti una famiglia con un marito e 4 figli????”. Siccome non sono riuscita a darmi una risposta, ho rivolto la domanda a Luca che molto semplicemente mi ha risposto: “ Lei guadagna un sacco di soldi con i suoi libri, quindi sicuramente avrà una persona che lava, una che stira, una che fa da mangiare ed una che tiene i bambini”. In effetti devo dire che la sua risposta ha una sua logica. Quindi ho preso la decisione che comincerò a scrivere libri. Però continuerò a cucinare io (almeno qualche volta).

martedì 2 novembre 2010

La mia mattinata

La mattinata è iniziata con lo spalancarsi della porta (che per fortuna è a scomparsa) ed un gatto che mi volava sul letto. Poi ho capito che il gatto volava perché era stato lanciato da Luca mentre spalancava la porta e apriva la tapparella del velux.
Ho fatto colazione con la Prissi in braccio che cercava di mangiarmi la torta (ero troppo addormentata per accorgermene) ed un marito che era già con un piede fuori dalla porta. Io odio mangiare da sola. Siccome poi non sono del tutto autosufficiente, non avendo nessuno che mi ripeteva ogni 2 minuti “Sei in ritardo!” e mi spronava ad affrettarmi, sono ovviamente uscita di casa in ritardo. E poichè la mia mattinata era già iniziata bene, un camion ha avuto la brillante idea di immettersi in strada facendo formare una colonna che praticamente andava dal campus direttamente a Panocchia. Non contento ha fatto immettere un altro camion che faceva i 30 km/h….Risultato: alle 8.15 ero alla rotonda del Campus, mentre secondo la mia tabella di marcia a quell’ora sarei dovuta essere all’uscita della tangenziale. La settimana lavorativa non poteva cominciare meglio.