giovedì 29 settembre 2011

Il blog della Ludo


 
Non mi sento molto a mio agio a scrivere su questo coso. Lo dico subito. E con le unghie ricostruite faccio anche fatica a usare la tastiera. Se poi a battere sui tasti mi si rovina lo smalto mi incazzo. E non mi ricordo neanche le regole grammaticali. Lo faccio solo perché sono obbligata, che sia chiaro. Me l’ha consigliato lo psicologio di Gian. Dice che scrivere mi aiuta a combattere lo stress. E io sono molto stressata. Non ce la facio a fare tutto. Sono una donna impegnata. Per esempio oggi pomeriggio (che è l’unico pomeriffio libero che ho) dopo che ho chiuso il negozio sono andata da Chioma a farmi fare la piega e i piedi, una carciofa di corsa da Pepèn e poi sono dovuta venire a casa a balla perché tra mezz’ora mi arriva l’insegnate di pilates. E poi alle 6 devo andare a prendere Gian allo Sporting. Non ho un attimo di tempo per me. Basta, per oggi ho scritto anche troppo. Le unghie sono a posto. Per fortuna.


La Ludo è una tardona parmigiana. Ogni giovedì pomeriggio si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo di suo figlio. Si è separata l’anno scorso quando ha scoperto che il marito aveva una relazione col loro giardiniere russo, e con i soldi della separazione ha aperto un negozio di intimo in centro. Abita in centro, lavora in centro, e frequenta solo gente con i soldi.

mercoledì 28 settembre 2011

Il castello di Herrenchiemsee

Questo è stato il primo dei due castelli di Ludwig che abbiamo visitato nel week end. Herrenchiemsee si trova nell’isola di Chiemsee, che oltre al palazzo e al suo immenso parco, ospita anche il Convento degli Agostiniani (anch’esso visitabile). 
La facciata di Herrenchiemsee
















martedì 27 settembre 2011

Oberammergau: un paese bavarese ricco di Passione


La seconda notte del nostro week end in Baviera l’abbiamo passata nel paese di Oberammergau, un paese ai piedi delle Alpi bavaresi e a pochi chilometri dal Palazzo di Linderhof e dal paese di Ettal
Oberammergau è famosa per la rappresentazione della Passione di Cristo, che si tiene per le vie del paese ogni 10 anni. Questa rappresentazione coinvolge ben 2.000 persone (per un paese di ca. 5.000 abitanti) ed è un vero e proprio evento per tutta la Baviera. L’origine risale al 1634, quando venne rappresentata per la prima volta come ringraziamento per la fine di un’epidemia che aveva colpito la popolazione. La cosa che più colpisce il turista (me compresa) sono le decorazioni dei palazzi: quasi tutti infatti (che siano negozi, hotel, ristoranti o abitazioni private) hanno affreschi esterni che rappresentano scene della vita di Cristo. Molti hanno anche un crocifisso esposto in facciata. Nei pressi di Oberammergau si trovano anche parecchie piste da sci, e per le strade di nota la forte vocazione turistica del paese. Mentre passeggiavamo, mi immaginavo quanto dovrebbe essere bello visitarlo in inverno, con le luci natalizie, i bar pieni di gente, le case con le finestre iluminate…. Mi sembra un ottimo motivo per tornarci!



domenica 25 settembre 2011

Tirolo: il castello di Tratzberg e il paese di Kufstein

La prima tappa del nostro viaggio in Baviera è stata Innsbruck, dove ci siamo fermati giusto il tempo di pranzare. La città è piccolina ma molto carina. 
Da lì abbiamo poi proseguito fino al Castello di Tratzberg, vicino al paese di Schwaz.

Il castello di Tratzberg


venerdì 23 settembre 2011

La grotta di Venere al castello di Linderhof

Come già detto, la cosa che mi ha più entusiasmato di tutto il viaggio è stata la visita alla grotta di Venere.

La grotta di Venere nel parco di Linderhof
Purtroppo con i miei potenti mezzi non sono riuscita a fare una foto
decente all'interno della grotta, questa l'ho trovata su internet....

martedì 20 settembre 2011

Buon compleanno BananaeCioccolato!

BananaeCioccolato compie un anno!



Ebbene sì, è passato un anno da quando il 20 Settembre 2010 ho scritto il primo post su questo blog (il memorabile post: “Oggi ho comprato lo sturalvandino”). 
In quest’anno mi rendo conto di aver scritto un sacco di stronzate… ma per fortuna quasi nessuno le ha lette!  
Sono comunque molto contenta di essere qui a festeggiare il primo compleanno del mio blog, e lo devo ringraziare perché mi ha dato tanto. Mi ha dato la possibilità di esternare ciò che pensavo, di mettere nero su bianco le mie idee, le mie esperienze, le mie considerazioni, e di approfondire temi interessanti. Grazie al mio blog per avermi fatto (ri)trovare la voglia di scrivere che per fortuna non è morta (sebbene le mie prof. d’Italiano delle superiori abbiano cercato di ucciderla tanti anni fa), e anzi gode di ottima salute ora come non mai!
Grazie al mio blog e a tutti quelli che l’hanno letto per avermi fatto credere in me stessa e nelle mie capacità.
Grazie di cuore  a tutti quelli che hanno letto anche solo uno dei post del mio blog, a chi ci  si è  imbattuto per caso magari cercando una ricetta per cucinare la banana al cioccolato, a chi mi segue (grazie Betta!), a chi ha voluto lasciare un commento, a chi ci curiosa di tanto intanto…
GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI!

mercoledì 14 settembre 2011

Il valet parking: come traumatizzare un Italiano in vacanza in America

In America è molto diffuso il Valet Parking. Cos’è il Valet Parking? E’ il sistema di parcheggio degli alberghi e dei ristoranti lussuosi (ma anche di quelli meno lussuosi che vogliono darsi un po' di arie). In pratica tu arrivi e la tua macchina viene sequestrata dal valletto che in cambio ti dà un numero (tipo guardaroba). Lui sparisce con la tua macchina e tu entri nell’albergo o nel ristorante senza dover pensare al parcheggio.
valet parking usa

sabato 10 settembre 2011

Clark Gable, un irresistibile mascalzone

Dotato di grande fascino, ha interpretato magistralmente sia film drammatici che commedie. Con quel sorriso da “mascalzone” e quel fisico da “uomo vero”, Clark Gable è uno dei grandi divi del cinema. Come si può resistere quando in “Via col vento” prende Rossella tra le sue braccia e le dice:
“E’ un soldato del Sud che vi ama, Rossella, che vuole stringervi tra le braccia, che vuol portare con sé il ricordo dei vostri baci. Non importa che mi amiate: manderete un soldato incontro alla morte con un dolce ricordo. Rossella, baciami. Baciami ora!” 
Io mi sciolgo ogni volta!
Anche nella vita e non solo nel cinema Clark si è dato da fare con le donne: è stato sposato ben 5 volte. Grazie alle prime due mogli che si presero letteralmente cura di lui sponsorizzandolo e sottoponendolo a parecchie operazioni chirurgiche per correggere alcuni difetti fisici (le orecchie un po’ a sventola e i denti non proprio regolari) riuscì a sfondare nel mondo del cinema, tant’è che nel 1930 viene messo sotto contratto dalla MGM. Entrambe le prime due mogli erano più “mature” di parecchi anni e ben inserite nel mondo dello spettacolo (la prima moglie Josephine Dillon era regista e attrice, mentre la seconda Ria Langham era una plurimilionaria con ottime conoscenze). Sarà stato un caso?
Clark Gable con Carole Lombard.
Come sono belli!
Nel 1934 vinse il suo primo e unico oscar per il film “Accadde una notte” di Frank Capra (una commedia spassosissima, che consiglio assolutamente a chi no l’ha mai vista), mentre il grande film che lo rese famoso e che tutti ricordano arriva nel 1939 (“Via col vento”). Tra gli altri film vale la pena ricordare “La tragedia del Bounty” (1935), “Mogambo” (1953) e “Gli spostat” (1960). Il grande amore della sua vita si dice sia stata la terza moglie, la collega Carole Lombard sposata nel ’39. L’idillio durò purtroppo solo 3 anni e fu tragicamente interrotto dalla morte dell’attrice di soli 33 anni. Carole stava rientrando da un viaggio in Europa per raccogliere fondi a favore dell’esercito americano, quando l’aereo su cui viaggiava si schiantò contro una montagna. Clark rimase sconvolto dal dolore e dopo poco si arruolò nell’aviazione, ricevendo ben due decorazioni: un Air Medal ed una Distinguished Flying Cross. Quando tornò dalla guerra non fu più lo stesso: continuò a recitare ma la sua vena vitale era ormai irrimediabilmente spenta. Dalla fine degli anni ’40 iniziò il lento declino dell’attore. Nel 1949 sposò Lady Sylvia Ashley, vedova di Douglas Faibanks sr., dalla quale divorziò 2 anni dopo. Nel 1955 sposò la quinta e ultima moglie: Kay Spreckels, fisicamente molto simile alla compianta Lombard, e con lei trascorse serenamente gli ultimi anni della sua vita. L’ultimo film che interpretò fu “Gli spostati” ("The Misfist"), di John Houston con Marilyn Monroe e Montgomery Clift. Clark morì il 16 Novembre 1960 a 59 anni a causa di per un infarto, senza poter conoscere la sua unica figlia che sarebbe nata pochi mesi dopo.


Se siete come me dei fan di Via col vento, potete leggere qui il mio post dedicato a Vivien Leigh.

Per approfondire:
http://www.mymovies.it/biografia/?a=698
http://www.classicmoviefavorites.com/

Un'immagine di Clark Gable nel 1925.
La chirurgia fa miracoli!


La prima moglie, Josephine Dillon

La seconda moglie, Ria Langham


Nel 1960 con Marilyn Monroe e Montgomery Clift sul set di "Gli spostati" 
Con Sylvia Ashley, la quarta moglie





Con Kay Spreckels, l'ultima moglie




mercoledì 7 settembre 2011

“The Church”, il risto-chiesa di Dublino

A Dublino c’è un risto chiesa molto famoso sia tra i locali che tra i turisti. Che cos’è un risto-chiesa? Ma è semplice, è un ristorante dentro una chiesa! Lo so che l’idea può sembrare un tantino blasfema, ma il risultato garantisco che è molto ben riuscito e non ha niente di offensivo nemmeno per i cattolicissimi Irlandesi. 
L'esterno del "The Church"

sabato 3 settembre 2011

Tutti matti per Colorno

Ieri sera ho partecipato alla prima serata di TUTTI MATTI PER COLORNO, la festa internazionale di circo di strada che si tiene ogni anno a Colorno.
Pur non essendo una grande fan del genere mi sono lasciata tentare, più che altro per curiosità, e sono tornata a casa entusiasta!

Ho assistito a due spettacoli (gratuiti) fantastici, mi sono fatta un sacco di risate, ho visto un uomo che ha "inspirato" un preservativo dal naso per poi farlo uscire dalla bocca, la donna barbuta e uno spettacolo burlesque! Insomma, una serata diversa dalle altre ma molto molto divertente!!!

La rassegna è in programma anche oggi e domani, con parecchi spettacoli (tutti gratuiti tranne quelli all'interno dello Spazio Circo che sono a pagamento), bar, zona ristoro, mecatino (quello era un po triste, erano 4 bancarelle in croce) e spettacoli di cabaret. Dimenticavo la cosa più importante: cornice dell'evento la magnifica Reggia di Colorno con il suo Parco! Consiglio veramente a tutti, grandi e piccini, di farci un salto, per scoprire che siamo ancora in grado di stupirci e soprattutto che c'è chi con (quasi) niente riesce ancora a farci ridere.

P.s. Astenersi merdini parmigiani il pubblico è un po' fricchettone....

Peter Weyel durante lo spettacolo Herr Hundertpfund (è lui che ha "inspirato" il preservativo!)


Cicopitaga in Sogni d'estate


Le allegre conigliette di Rodisio Night