lunedì 23 luglio 2012

Bretagna: il sentiero dei Fari


Quando si dice Bretagna la prima cosa che viene in mente sono i suoi meravigliosi fari. Le coste di questa incantevole regione protesa sull’Oceano, sono infatti letteralmente disseminate di fari, indispensabili per guidare i navigatori lungo le coste rocciose e i bassi fondali colpiti dalle alte e basse maree tipiche di questa zona. I fari di Bretagna sono tanti, ma veramente tanti, più di quanti io pensassi. Ogni paesino, anche il paesino più piccolo e insignificante ha almeno un faro. Almeno uno, perché spesso un paese ne ha 3 o 4: sulla terra ferma, e gli altri sugli speroni rocciosi che spuntano in mare a poca distanza dalla costa. Osservarli di giorno è molto bello, ma osservarli di sera, con la luce crepuscolare del dopo cena che lentamente si affievolisce sempre di più è veramente molto romantico.

Il sentiero dei fari


Un sentiero molto bello percorribile sia in auto che in bicicletta, è il sentiero dei fari. 5 km di strada asfaltata fiancheggiata da un lato dai verdi prati e dall’altro da scogliere a picco sul mare dove spiccano i fari. Lascia semplicemente senza fiato. Il sentiero parte da Portsall, paesino di pescatori.





Altri due luoghi meravigliosi per poter osservare un po’ più da vicino i fari sono Pointe du Raz e il faro di Eckmuhl.



Pointe du Raz

E’ una delle mete più note della Bretagna, un must per chi visita questo meraviglioso paese. Le Pointe du Raz è una immensa falesia a picco sul mare, sulla quale svetta un gigantesco faro. Ma quello sulla terraferma non è l’unico faro di Pointe du Raz: se ne trova un altro poco distante, sulle formazioni rocciose che spiccano dalle acque dell’oceano a poca distanza dalla costa. E’il faro dell’Île de la Vieille. Quando le condizioni meteo lo consentono, si può osservare la vicina Île de Sein.


Il faro di Eckmuhl

E se volete vedere un faro ancora più da vicino, o meglio lo volete visitare non potete farvi sfuggire il faro di Eckmuhl che è appunto aperto al pubblico. Noi non ci siamo lasciati scoraggiare dalle interminabili scale a chiocciola e siamo saliti fin in alto, dove il panorama ripaga in effetti lo sforzo fisico. Non aspettatevi però niente di romantico (come ingenuamente mi aspettavo io), il faro è completamente spoglio all’interno, ci sono solo le scale e il terrazzo a 360°. Ma vale comunque la pena di visitarlo.


Il panorama dal faro di Eckmuhl


Pointe du Raz






Gli altri miei post sulla Bretagna:
Cosa mi porterò dentro della Bretagna
A Dinan, dove il tempo si è fermato



Nessun commento: