giovedì 29 novembre 2012

Il blog della Ludo


Tesore abbiamo un problema. Ma un problema grosso. Sabato sono uscita col vinaiolo conosciuto la settimana scorsa. E fin qui tutto bene. Siamo andati a cena e poi in un locale. Poi mi ha accompagnata a casa. E qui viene il problema. A parte che per tutta la sera non mi ha sfiorata nemmeno con un dito,  non è voluto salire in casa!!!! Ci sono rimasta molto male. Io mi ero tutta preparata l’alcova: avevo messo le lenzuola di raso rosa con gli Swarovski, i cuscini a forma di cuore, lo Champagne era in frigo… e niente! Per non parlare poi della cura con cui avevo preparato me medesima all’appuntamento: oltre all’ovvio trucco e parrucco, mi ero inguainata in un body contenitivo ricoperto poi da un aderentissimo tubino in pelle rossa con inserti in pizzo. Ero irresistibile. Eppure lui mi ha resistito. Ho pensato e ripensato su quanto accaduto e ho stabilito che:
 - potrebbe essere gay
- durante la cena ha mangiato qualcosa che gli ha fatto contatto col cervello
- aveva scordato a casa le lenti a contatto per cui non mi ha potuta apprezzare in tutta la mia meravigliosa beltà
- in occasione dell’avvento natalizio ha fatto voto di castità
 Vi vengono in mente altre spiegazioni plausibili?

P.s. Acqua in bocca con la Cicci e la Titti, a loro non ho detto niente perché mi vergogno troppo!

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.

lunedì 26 novembre 2012

Cappottini fashion per gli amici a 4 zampe

Una delle cose che invidio ai padroni di cani è che possono sbizzarrirsi comprando un sacco di vestitini carini per i loro amici a quattrozampe. Purtroppo (e per la fortuna della Prissi) i gatti non si possono vestire (anche se da bambina ammetto che ho provato a fare indossare una gonna alla mia gatta), quindi mi accontento di guardarli.
 
Ecco una selezione di alcuni abitini per cani di un marchio italiano veramente molto fashion: Farmcompany. Sono tutti in stile molto British (il mio preferito) e decisamene chic!
Io mi sono incantata a guardarli, sognando di passeggiare un giorno con un cane al guinzaglio con indosso un abito in pandanne col mio.




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Piumino Elegance con fiocco:
per i cani di città (che se la tirano anche un po')
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Dolcevita in lana con trecce:
un capo basic che non può mancare nel guardaroba di ogni cane chic
 
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Il parka: le forme morbide nascondono i chili (ops! gli etti) di troppo


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Cappotto Russian in ecopelle: per il cane metropolitano
 
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Piumino in tartan con cappuccio, per una passeggiata in centro
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Mantellina England:
perfetta per una passeggiata in brughiera.
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Cappotto Country scamosciato:
per recarsi al Pub nelle fredde sere invernali


 

Nuovo post su Style: La mia routine di bruttezza quotidiana

Nuovo post su Style



giovedì 22 novembre 2012

Il blog della Ludo



Sabato e domenica qua alla Reggia di Colorno c’è stato Bollicine mon amour e io ci sono andata con la Cicci e la Titti. Siamo riuscite a imbucarci grazie a dei pass recuperati tramite lo zio della cognata di mio fratello che ha un’azienda vinicola qua in collina. Perché Bollicine mon amour è una specie di fiera di vini, solo che si tiene in una Reggia (quella dove ci stava la Maria Luigia d’Austria, per intenderci): praticamente si paga il biglietto dell’entrata (che appunto noi non abbiamo pagato), ti danno un bicchiere e ti fanno assaggiare tutti i vini che ci sono. E puoi star lì fin che vuoi. Ma avete presente quanti vini ci stanno in una reggia? Noi siamo entrate verso le 11 del mattino (per l’aperitivo) e siamo uscite alle 8 di sera quando praticamente ci hanno sbattute fuori. Abbiamo fatto 5 volte il giro degli espositori e già alla fine del primo eravamo più di là che di qua. Io comunque per sicurezza mi ero portata in borsetta una bottiglietta di Spritz, perché magari non si sa mai… Beh, comunque vi volevo dire che ho conosciuto un tipo di un’azienda vinicola del piacentino che ne sapeva un casino. Mi ha fatto assaggiare tutti i suoi vini e mi ha anche spiegato che lo spritz si fa col vino. Io però non gli ho creduto, perché lo spritz è lo spritz. Lo spritz nasce così. Da come parlava secondo me è uno che ha della pila, diceva un sacco di paroloni.

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.

martedì 20 novembre 2012

Cineserie dei giorni nostri


Un tempo con il termine cineserie si definivano quegli oggetti raffinati, di solito in porcellana, provenienti dalla Cina.
Oggi con questo termine ci si riferisce invece a quegli ambigui negozi gestiti da poco simpatici e ancora meno eleganti individui con gli occhi a mandorla, che sanno poco o niente di italiano, e dove ci si può trovare veramente di tutto a pochissimo prezzo.

Ecco alcune chicche da me personalmente scovate in una delle cineserie più fornite di Parma (dove bisogna entrare con la maschera a gas perché non si riesce a respirare tanto ci puzza di plastica e gomma).

Un intero corridoio di fiori finti in pura plastica

Abiti da cerimonia per tutte le età
(che dalla foto sembrano anche decenti, ma vi assicuro che non lo sono!)

Bellissimi fermatende in varie forme e colori (moda, aggiungerei io)

Cineserie veneziane (in onore di Marco Polo forse)

Cineserie russe (l'uovo Fabergè diventa un portagioie)

Un oggetto fondamentale per ogni donna: l'appendino per reggiseno!
Ma come? Non avete l'appendino per reggiseno??? Nemmeno io.

Capi di alta moda (filocomunista)

E per finire... L'intimo natalizio!
Potevamo farcelo mancare? Ma certo che no!



sabato 17 novembre 2012

La Highline di New York: passeggiare 10 metri sopra la strada




La Highline com'è oggi e com'era negli anni '30.
Foto in alto di Banana e cioccolato, foto in basso di thehighline.org/

Quando visito una città, mi informo sempre su quali siano i luoghi più famosi da visitare, ma mi piace anche cercare qualche luogo non troppo turistico e apprezzato dai locali. E così è stato per la Highline di New York. Forse ne avrete sentito parlare, dal momento che sta diventando un vero punto di riferimento  per i newyorchesi  e ne hanno parlato anche le riviste italiane definendo la Highline "trendy e alla moda".


Foto di Banana e cioccolato

 La Highline è l'esempio di come si possano riciclare delle strutture urbane in stato di abbandono, ridare vita a una zona decadente, e renderla addirittura alla moda.

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Foto di Banana e cioccolato
Quando dico che a New York c'era caldissimo, non scherzo! Vedete la ragazza in top e shorts?
E vi ricordo che era ottobre... 

La Highline non è altro che la vecchia ferrovia sopraelevata di Manhattan, utilizzata dagli anni '30 fino al 1980 per trasportare vagoni merci nella zona di Chelsea. La ferrovia correva a 10 metri di altezza, e venne resa necessaria dal livello di traffico insostenibile e dall'aumento di incidenti stradali causati dai carri merci nell'allora zona industriale di Manhattan.


Higline New York, ferrovia sopraelevata
La zona industriale di Manhattan West Side prima della costruzione della Highline.
Che traffico! 
Foto di thehighline.org/

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Una locomotiva in funzione sulla Highline con i grattacieli sullo sfondo.
A sinistra si riconosce l'Enterprise State Building .
Foto di thehighline.org/

Come detto non venne più utilizzata dal 1980, e alla fine degli anni '90 rischiò di essere abbattuta. Fu proprio in quegli anni che venne fondato un comitato di cittadini ("Friend of the Highline") che si batté per evitare la demolizione di questa struttura storica di Manhattan. Venne presentato un progetto di recupero, e nel 2009 venne aperto il primo tratto. Il secondo è stato aperto a giugno 2011, e per la primavera del 2014 è prevista l'apertura del terzo e ultimo tratto.
Ma come si fa a rendere fruibile per i cittadini una vecchia ferrovia sopraelevata? Ci hanno pensato gli architetti Diller Scofidio + Renfro che hanno restaurato la ferrovia mantenendone comunque la struttura (in alcuni punti sono ancora visibili i binari), abbellendola con fiori e piante (delle 210 specie di piante, 161 sono autoctone), sdraio in tek, installazioni di artisti famosi (tra cui l'italiano Cattellan), punti di ristoro, e fontane. Il risultato è una piacevolissima passeggiata 10 metri sopra l'asfalto.


Higline New York, ferrovia sopraelevata
I vecchi binari della Highline sui quali ora sono stati piantati fiori e piante
(delle 210 specie di piante, 161 sono autoctone).
Foto di Banana e cioccolato

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Un tratto coperto della Highline dove sono stati mantenuti i binari.
Foto di Banana e cioccolato.
Ma ciò che rende la Highline unica al mondo è i panorama mozzafiato: le vecchie industrie di Chelsea ora trasformate in gallerie d'arte che si alternano ai palazzi moderni, le ampie strade poco trafficate, il fiume Hudson, e in lontananza i grattacieli di Midtown.

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Foto di Banana e cioccolato

Higline New York, ferrovia sopraelevata
La Silvietta sulla Highline. Foto di Banana e cioccolato

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Foto di Banana e cioccolato

La Highline è frequentatissima, soprattutto da newyorkesi (in effetti di turisti non ne ho visti molti, forse non si è ancora sparsa la voce di quanto sia bella), ed è un ottimo posto per il people watching ( quell'attività che a noi donne piace molto: guardare la gente che passa e commentarla).
Se avete in progetto un viaggio a New York vi consiglio vivamente di farci un giro, avrete la possibilità di sentirvi un po' Newyorchesi anche voi (almeno per me è stato così!).

Higline New York, ferrovia sopraelevata
La Higline è nella Manhattan West Side: precisamente  va da  Gansevoort Street alla West 34th Street, tra la10th e la 11th Avenues.Collage di Banana e cioccolato, foto di thehighline.org/

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Il sito della Highline, e la sezione dove potete trovare tante foto storiche, per rendervi conto di com'era e di come è adesso.

Gli altri miei post su New York:

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giovedì 15 novembre 2012

Il blog della Ludo


Tesore care è un po’ di tempo che non vi aggiorno sulla mia vita sentimental-sessuale. Dunque, eravamo rimaste all'incontro ALQUANTO DELUDENTE con il Nettuno dio del mare, dopo il quale ero stata colta da una profonda depressione. Ho ripercorso la mia vita sentimentale e mi sono resa conto che da quando io e Pier ci siamo lasciati non sono più riuscita a trovare un uomo alla sua altezza (economicamente parlando ovviamente). E’ vero che mi riempiva di corna dalla mattina alla sera, che non tornava mai a casa prima di mezzanotte, che a volte si sbagliava e mi chiamava Francesca, che russava come un maiale con l’indigestione, aveva i peli nelle orecchie e gli puzzava pure l’alito, però come mi manteneva lui non mi ha più mantenuta nessuno. Oltre ai nomi noti (il dottore di Lodi, il papà di GianAntonio, i camerieri del ristorante al Forte) sono state innumerevoli altre notti di sesso sfrenato con individui molto prestanti sulle quali non entrerei nei dettagli per non farvi morire di invidia. Quindi pensavo: e se mi rivolgessi a un’agenzia matrimoniale? Ci sarà il campo dove indicare le richieste di mantenimento minimo? Come quando vai in un agenzia per il lavoro e ti chiedono qual è lo stipendio minimo sotto al quale non ti muovi neanche. Un po’ la stessa cosa, no?

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una  relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.

lunedì 12 novembre 2012

venerdì 9 novembre 2012

Keyra e Gwyneth


Questo post è dedicato a due attrici i cui look mi piacciono molto: Keira Knightley e Gwyneth Paltrow. La Paltrow, bionda, alta, longilinea, è la classica bellezza americana, mentre la Knightley mora, magrissima, viso un po' spigoloso e a volte un po' maschiaccio è decisamente più British. Io le adoro entrambe, anche se a essere sinceri ogni tanto la Paltrow ogni tanto ha delle cadute di stile.
Ecco un brevissimo riassunto delle loro carriere e dei loro look che io ho amato particolarmente.

Keira Knightley


Keira Knightley ha interpretato un sacco di film meravigliosi, e sa passare con grande disinvoltura dai ruoli romantici a quelli avventurosi. Tra i suoi tanti film, quelli che io amo particolarmente sono Orgoglio e Pregiudizio, Espiazione, The Duchess, Love actually.
L'anno scorso è stata protagonista della campagna Mademoiselle di Chanel (ricordate la pubblicità in cui era fasciata dalla aderentissima tuta da motociclista?) e ha da poco terminato le riprese di Anna Karenina (in uscita in Italia nel 2013), di cui sarà la protagonista. 

Questi alcuni dei suoi look che preferisco:


Keira Knightley alla premiere di The Duchess (2008)
 in un abito Alexis Mabille

Keyra Knightley sobria ed elegante in Burberry
alla presentazione di A dangerous method (2011)

Questo è l'abito disegnato da Jacqueline Durran 
e indossato dalla Knightley  in una scena del film Espiazione (2007).
Mi piace tantissimo.


Gwyneth Paltrow

Gwyneth Paltrow è nota più che altro per le sue apparizioni sui red carpet, per il fascinoso marito (il cantante Chris Martin, voce dei Coldplay) e per i nomi piuttosto strambi dei loro figli (Apple e Moses) piuttosto che per le sue interpretazioni cinematografiche (sebbene abbia vinto un Oscar per Shakespeare in love). Vale comunque la pena di ricordare tra i suoi film Seven (interpretato con l'allora fidanzato Brad Pitt), Sliding Doors, Possession e Emma.
Indimenticabili i suoi impeccabili look, sempre perfetti sia sul red carpet che nella vita di tutti i giorni. La sua classe e l'eleganza innata la rendono perfetta in ogni occasione.

Questi alcuni dei suoi look che preferisco:


Gwyneth Paltrow nel 1998, bellissima nel famoso abito Ralph Lauren
 indossato alla cerimonia degli Oscar 
quando vinse il premio come miglior attrice 
per l'interpretazione in  Shakespeare in love
Alla cerimonia degli Oscar 2011, in abito Calvin Klein

Nel 2011 alla Mostra del Cinema di Venezia
 con un abito Prada

giovedì 8 novembre 2012

Il blog della Ludo


Mentre vi scrivo, la borsa Luis Vuitton col pelo giace finalmente sulle mie ginocchia con Ercolè dentro. Non ho fatto in tempo a portarla a casa che lui ci si è infilato dentro come un canguro nel marsupio. Sarà il pelo lungo, sarà che sente l’odore della capra (della borsa), ma non c’è verso di farlo uscire. Tesore, sono troppo contenta dell’acquisto. Ho fatto proprio bene ad andare in negozio, le commesse sono state così carine, e mi hanno fatto vedere un sacco di cose belle alle quali non ho saputo resistere. Alla fine sono uscita dal negozio con la borsa, un portachiavi, un portafoglio, due bauli, un beauty e 3 foulard.  Mi hanno anche spiegato che la mia borsa ha un nome, si chiama Transsibérien beg, che il pelo è di una rara capra che cresce solo nella foresta amazzonica e si nutre esclusivamente di lumache monocorno senza bava, e che per quello che costa è veramente un affare. Cioè praticamente è quasi un sottocosto, se si considerano i materiali di pregio e un sacco di altre cose. Insomma, ho fatto proprio un affarone perché una borsa del genere a 5.000€ è quasi regalata!

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.

martedì 6 novembre 2012

Sandra Dee, la fidanzatina d’America


Sandra Dee (1942 - 2005)

E’ stata per anni chiamata la “Fidanzatina d’America”, per quel suo aspetto fresco e spontaneo. Incarnava la fidanzata, l'amica o la figlia  che tutti gli americani avrebbero voluto avere. Sandra Dee (1942 - 2005), la regina delle commedie romantiche anni ’60, la biondina dal fisico minuto sempre perfetta ed elegante.
Quando ero piccola e guardavo i suoi film in tv mi incantavo a guardarla e sognavo di diventare un giorno come lei: corteggiata da bei ragazzi, sempre in ordine, con dei meravigliosi vestiti, e soprattutto sempre allegra e felice. Bei sogni di bambina…

domenica 4 novembre 2012

Caro diario... mese di Ottobre

Un breve riepilogo di cosa è accaduto in questo bel mese di Ottobre:


Il mio compleanno!
L'orologio che mi ha regalato l'Anna Maria per il mio compleanno

Giovedì 4 è stato il  mio compleanno, e, lasciatemelo dire, il mio compleanno non è mai durato così tanto! Infatti considerando il fuso (è iniziato a Parma, proseguito a Linate, poi Londra e infine è terminato a New York) è durato ben 30 ore.

New York
New York


Beh, che dire, il più bel regalo per il mio compleanno! Ma della mia pazza fuga di compleanno ho già parlato a sufficienza qui e qui

Mi sono iscritta in palestra, ci credete?
Pronta per la palestra!

Sebbene come già sapete il mio sport preferito devono ancora inventarlo, quest’anno ho deciso di dare una svolta alla mia vita e iscrivermi in palestra. Dopo varie riflessioni, il giorno 16 ho deciso che sebbene lo yoga mi piaccia tantissimo e faccia bene sia fisicamente che spiritualmente, quest’anno ho bisogno di qualcosa che mi faccia muovere un po’ di più. Mi sono quindi lanciata in questa nuova avventura, con un abbonamento di ben 6 mesi! Sì lo so, sono pazza. Mi sono imposta di frequentare la palestra 2 volte a settimana: per ora ci sono riuscita, vedremo per quanto resisto. Ma il fatto di aver pagato in anticipo la quota per i sei mesi penso farà da stimolante a non mollare!

Inaugurazione nuovo store Borbonese a Parma
Il mio personale invito
per l'inaugurazione dello store Borbonese

Botta di vita mondana sabato 20 con l’inaugurazione del nuovo store Borbonese a Parma. Ma anche di questo vi ho già parlato in questo post.


L’autunno
La foto in cui sono venuta meglio

Finalmente è arrivato l’autunno, e domenica 21 sono andata a fare un po’ di foto in campagna per il post sul mio nuovo foulard Lancioni. Era proprio una bella giornata, anche se non avevo considerato che anche se il sole era alto in cielo e non pioveva da giorni, l’erba sarebbe stata bagnata. In ogni modo ho capito che non sarò mai una fashion blogger: per fare manciata di foto decenti ne abbiamo scattate un centinaio! Questa è la foto in cui sono venuta meglio.

Coccole firmate Clarins
Questa ovviamente non sono io

Ricordate quando il mese scorso avevo fatto il trattamento gratuito presso la Spa Clarins? Avevo approfittato di una promozine 2x1 per acquistare un trattamento viso e ricevere in omaggio un trattamento corpo. Sabato 27, giornata piovosa e molto autunnale, ho fatto il trattamento viso. E' stata un'esperienza veramente fantastica: luci soffuse, musica jazz, lettino riscaldato, avvolta in morbide spugne mi sono fatta massaggiare viso, mani e piedi per un trattamento durato quasi un'ora. Il tutto ovviamente con prodotti Clarins. E' stata veramente una magnifica esperienza, un'ora di totale relax! Non vedo l'ora di fare il trattamento corpo...


Pranzo Bretone
I pain au chocolat cucinati da me!

Un po' di nostalgia per la Bretagna. Ormai sono passati 3 mesi dalla nostra vacanza. E se noi non possiamo andare in Bretagna, facciamo venire la Bretagna a casa nostra! Domenica 28 ho cucinato alcuni dei piatti che abbiamo gustato durante la nostra vacanza bretone: colazione con Pain au Chocolat, pranzo con Crepes e come dessert il Riz au lait. Buonissimi e ipercalorici (e beh, ma mi sono iscritta in palestra apposta)!







giovedì 1 novembre 2012

Il blog della Ludo


Ho cominciato a prendere la pastiglie per l’insonnia. Per fortuna la Titti mi ha consigliato quelle che prende sempre la sorella della cognata di un’amica di suo fratello e che dice fanno molto bene. Le fa arrivare direttamente dalle Filippine, perché così si risparmia. Sono fenomenali: da quando le prendo ci pianto di quelle ronfate…
Ieri sera dovevo andare al xxx con la Cicci e la Titti. Mi ero fatta fare dalla sarta un vestito da strega di Biancaneve che al confronto quello della Ciarlaiz Teron per il film con quella di Tuailait sembrava roba da carnevale. Poi mi ero fatta fare tutto un trucco gotico dark sui toni del viola e del rosso. Insomma, ero uno spettacolo. Prima di uscire sono venute da me la Cicci vestita da lupa mannara e la Titti vestita da vampira e ci siamo fatte uno spritz per caricarci un po’ e farci un po’ di foto. La serata si prospettava bellissima.
Ma quel cretino di Gian non ci è mica andato a mettere nell’ape le pastiglie bomba per l’insonnia? Siamo piombate tutte e tre in catalessi sul divano, e mi sono svegliata stamattina verso le 11 con Ercolè che ci leccava i piedi. Quando ho visto quelle due che dormivano sul divano vestite così, ho preso una paura che non vi dico! Poi per fortuna mi è venuto in mente che era Halloween, allora mi sono calmata.
Tesore, domani vado in missione a Bologna al negozio Louis Vuitton per comprare la borsa in pelo. Non vedo l’ora!

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.

Il bello che c'è attorno a noi



Sul numero di Grazia di qualche settimana fa c'era un articolo molto carino riguardante Il senso della vita, in cui alcune donne famose raccontavano qual è quella cosa o quelle cose per cui amiamo la vita.


Le intervistate hanno risposto così alla domanda:
Per Laura Pausini è nella magia dei sentimenti semplici che si provano in ogni momento della giornata
Per la scrittrice Banana Yoshimoto è nella danza
Per la campionessa olimpica Vezzali è in una serata romantica in trattoria col marito
Per l'attrice Meryl Streep nel rumore dello scalpello del marito scultore
Per la cantante Giorgia è nell'osservare i gatti
Per la cantante Noemi è nell'arte

E per me?
Il tramonto visto dal mio balcone
Io il bello e la magia della vita li ritrovo quando dal mio balcone guardo il cielo attorno a casa mia. A volte mi sorprende un tramonto rosa (soprattutto nelle sere di fine primavera), o la foschia che avvolge le colline, o la luna piena e le stelle che con la loro luce invadono il balcone. Mi piace pensare che se anche le cose dovessero andare storte, se tutto dovesse andare a rotoli, la magia di un tramonto o di una luna piena sono cose che nessuno mi potrà mai togliere.



E voi? Vi va di raccontarmi qual è il bello che c'è attorno a voi?
 E qual è quella cosa o quelle cose per cui amate la vita?


Lasciate i vostri commenti qui sotto o se preferite sulla mia pagina Facebook o Twitter. Se vi va pubblicate un post nel vostro blog, mettendo il link a questo post. A fine mese raccoglierò tutti i vostri commenti e i vostri post e farò un collage con tutto il bello che c'è attorno a noi.

Vi aspetto numerose!



Vi segnalo anche il sito La vie est belle in collaborazione col settimanale Grazia, dove potete lasciare il vostro pensiero o un'immagine relativa a La vie est belle.