giovedì 1 agosto 2013

Visita alla casa museo di Jane Austen a Chawton

Davanti alla casa della mitica Janeho provato un'emozione grandissima: finalmente stavo per visitare la casa di Jane, una scrittrice geniale, amata da generazioni, insomma un mito. Spero che questa breve visita virtuale attraverso le mie immagini possa trasmettervi le forti emozioni che ho provato in questa casa. Così come spero che possa farvi viaggiare, anche se solo con la mente, in modo che anche voi possiate dire di aver visitato la casa di Jane Austen, anche solo attraverso un post.
casa di jane austen



Contrariamente a quanto si possa pensare, Jane Austen non godette di fama e notorietà durante la sua breve vita. Visse modestamente e la casa di Chawton ne è la dimostrazione. La fama arrivò solamente dopo la sua morte. La casa di Chawton non è altro che un delizioso cottage di campagna; niente lusso né sfarzo (non se li sarebbe potuti permettere). 
casa di jane austen

Jane nasce nel 1775 a Steventon nello Hampshire, sesta di 8 figli. Durante gli anni dell’infanzia viene istruita dal padre, un pastore anglicano. Dal 1783 al 1787 frequenta insieme alla sorella Cassandra (alla quale sarà molto legata per tutta la vita) le scuole prima a Oxford e poi a Southampton. 
casa di jane austen
Dal 1795 al 1799 inizia a lavorare a quelli che saranno i romanzi che la renderanno famosa in tutto il mondo per varie generazioni.

casa di jane austen

Nel 1800 il padre si ritira a vita privata e decide di trasferirsi con la famiglia a Bath. Sono questi anni in cui Jane interrompe la produzione letteraria, probabilmente a causa di un malessere generale  causato sia dal brusco trasferimento a Bath che dall'improvvisa morte del padre avvenuta nel 1805. Con la perdita del padre, viene a mancare anche la stabilità economica delle donne della famiglia Austen (Jane, la madre, e la sorella) che sono costrette a vivere per alcuni anni come ospiti di parenti e amici.

casa di jane austen

Nel 1809 arriva la svolta: il fratello Edward, adottato anni prima da parenti ricchi ma senza figli (come era consuetudine all’epoca), eredita alcune proprietà e decide di donare la casa di Chawton alle tre donne. Jane si trasferisce qui con la madre, la sorella e un’amica di famiglia.

casa di jane austen


E’ qui che Jane si sente finalmente a casa. Chawton infatti è a poca distanza da Steventon, dove è nata e cresciuta, e i suoi fratelli abitano nelle vicinanze.
Dimostrazione della ritrovata calma e tranquillità è il fatto che a Chawton Jane riprende la sua attività letteraria e mette mano ai romanzi rimasti incompiuti fino ad allora.
casa di jane austen

Jane Austen muore nel 1817 a Winchster (dove si trasferì, già malata, per essere curata) dopo una malattia durata alcuni mesi.

casa di jane austen


Dopo la morte della sorella e della madre, gran parte dell’arredamento e dei beni della casa di Chawton vennero venduti. Quello che ora si può ammirare  è stato in parte riacquistato nel tempo e in parte ricostruito.

Sebbene i romanzi di Jane Austen raccontino di storie d’amore e di tutte le relative complicazioni sentimentali, Jane Austen non si sposò mai. Ebbe un brevissimo fidanzamento sciolto dopo pochi giorni.  E’ incredibile come una donna che non provò mai l’emozione di essere amata, sia stata capace di descrivere così dettagliatamente (e in modo così reale) tutto ciò che ruota attorno all'amore.

casa di jane austen

P.S. Un doveroso ringraziamento a Sylvia di Un tè con Jane Austen che mi ha fatto conoscere questa casa-museo e, attraverso i dettagliati e coinvolgenti post della sua visita a Chawton, mi ha fatto desiderare di visitarla.

QUI trovate invece tutte le info per visitare la casa museo di Jane Austen a Chawton

casa di jane austen


Trovi QUI tutti i miei post dedicati all'Inghilterra





12 commenti:

Korê ha detto...

Un post davvero interessante! Amo Jane Austen. Inoltre mi piace tutto ciò che riguarda gli scrittori, la loro vita e luoghi dove hanno lasciato una traccia di questa loro esistenza. Il camino che si vede nelle foto è stupendo! :)
A presto!

Lauren V. ha detto...

che meraviglia *_*
mi piacciono sempre le tue vacanze-avventura!

Lauren V.
http://modecontemporanee.blogspot.it
facebook page

Federica ha detto...

oh che bel posto!!!
emozionante!

Katiu R. ha detto...

Mea culpa, mea culpa .. non ho mai letto nulla di Jane Austen!

Rosa ha detto...

Ciao Silvia, bellissimo post, complimenti, entrare nella casa di jane Austen , vedere le sue cose, toccare oggetti a lei appartenuti e' molto emozionante, anche se ha comportato qualche disagio, la casa e' bellissima, anche se non agiata, mi ci trasferirei all'istante, bellissimi mobili ed il letto, ciao grazie buon pomeriggio rosa.)baci

Audrey Borderline ha detto...

Ciao Silvia,
la Austen è una delle mie scrittrici preferite. Da tanti anni desidero visitare la casa-museo, chissà se ci riuscirò un giorno, spero di si!!! nel frattempo mi godo questo post bellissimo
Un abbraccio

emme ha detto...

fantastico! anche io amo moltissimo i romanzi di questa scrittrice!
:)
emme

LizzyS (Sylvia-66) ha detto...

Grazie a te, carissima Silvia, per avermi riportata a casa della cara Zia in questa tua visita. Mi fa un enorme piacere esserti stata utile per scoprire questo angolo di mondo dove ogni pagina dei suoi romanzi e delle sue lettere sembra prendere vita.

Lens & anything Else ha detto...

Bellissimo!

Silvia ha detto...

@ Kore: guarda, in quella casa Jane ha lasciato molto, sembra proprio che sia ancora lì
@ Lauren: grazie!
@ Federica: sì, molto emozionante
@ Katiu: ahi ahi ahi, ma non credo che Jane Austen sarebbe il tuo genere..
@ Rosa: è vero, la casa non è lussuosa ma è carinissima!
@ Audrey: spero che tu possa visitarla al più presto!
@ Emme: allora ti sarebbe piaciuta la casa :-)
@ Sylvia: è vero, a Chawton sembra tutto prendere vita e di tornare ai tempi di Jane, una sensazione stranissima che non si riesce a spiegare
@ Lens: vero!

Laura ha detto...

Ma che coincidenza! Proprio in questi giorni mi sto (lentamente) avvicinando a Jane Austen. Dopo aver avuto in casa una raccolta completa dei suoi romanzi e NON avendone MAI letto uno, qualche giorno fa ho visto in tv la miniserie «Orgoglio e pregiudizio», quella del 1995 con Colin Firth (meraviglioso Mr Darcy!), e mi è venuta voglia di leggere il libro. E ora trovo questo tu post. Troppi segni del destino: DEVO leggerlo! Ciao!

Silvia ha detto...

Anch'io sto guardando la miniserie di Orgoglio e pregiudizio! Pensa che non l'avevo mai vista. Comunque concordo: devi leggerlo!