sabato 2 settembre 2017

Come organizzare un viaggio on the road in Norvegia

Se state pensando di organizzare un viaggio on the road in Norvegia, questo è il post(o) giusto. Dopo aver passato 14 giorni percorrendo (in lungo più che in largo) questo paese, ho qualche consiglio da dare, soprattutto per chi si appresta a visitare questo paese per la prima volta.



Quando andare

I periodi migliori per visitare la Norvegia sono essenzialmente due, che coincidono con i due fenomeni per i quali questo paese è famosissimo: l'aurora boreale (indicativamente da Ottobre a Dicembre)  e il sole di mezzanotte (indicativamente da Maggio a Luglio). In questi due periodi il flusso turistico è piuttosto alto. Luglio poi è il mese delle vacanze estive per i norvegesi (come da noi Agosto), quindi oltre ai turisti stranieri, troverete anche molti indigeni in vacanza. Noi abbiamo viaggiato proprio in Luglio, e soprattutto nelle zone particolarmente turistiche (come le isole Lofoten) abbiamo rischiato di non trovare alloggi disponibili. Se non siete amanti del rischio, prenotate assolutamente in anticipo.

 

Cosa mettere in valigia

A Luglio 2017, periodo del nostro viaggio, abbiamo trovato temperature che andavano dai 22 gradi di Oslo ai 9 di Bodo.
Ovviamente man mano che si sale le temperature si abbassano, anche se la vera differenza di temperatura l'abbiamo percepita dopo aver oltrepassato il Circolo Polare Artico. Al mattino  e alla sera fa generalmente un po' più freddo, mentre nelle ore centrali della giornata, se c'è il sole, si sta tranquillamente anche in mezze maniche. Obbligatorio quindi vestirsi a strati, soprattutto se si sta in giro tutto il giorno! Nella valigia per una vacanza estiva in Norvegia non possono mancare: jeans, pantaloni lunghi, felpe, t-shirt, pile, scarpe sportive (da ginnastica o da montagna), una sciarpina e giubbino da mezza stagione. Se siete freddolose mettete anche un piumino leggero


Come spostarsi

 Noi siamo arrivati in Norvegia tramite volo da Milano Malpensa su Oslo, da lì abbiamo noleggiato un'auto che abbiamo poi lasciato a Bodo, da dove abbiamo preso i voli per il rientro: Bodo/Oslo e Oslo/Milano Malpensa.
Nei nostri viaggi ci spostiamo sempre in auto per avere una maggiore indipendenza, ma stavolta non è stato semplice come pensavamo. Il noleggio dell'auto in Norvegia è piuttosto caro, e a questo costo occorre aggiungere le tante strade a pedaggio. La Norvegia poi è costellata di fiordi, e le strade che li costeggiano sono di conseguenza piene di curve e gallerie, il che rende necessario procedere a velocità limitata (generalmente il limite nelle strade extra urbane è comunque di 70 o 90 km orari, dipende dalle zone). Gli spostamenti potrebbero essere più lunghi del previsto, tenetene conto. Dopo aver passato tante (troppe) ore in macchina per spostarci da un punto a un altro, se tornassi indietro valuterei senz'altro l'idea di utilizzare dei voli interni (con conseguente aumento dei costi).


Dove dormire

Gli alloggi più diffusi in Norvegia sono gli alberghi e i camping. Sono piuttosto diffusi anche gli ostelli (nei paesi più grandi e turistici), mentre i b&b non lo sono altrettanto. Ci è capitato di alloggiare in alberghi tre stelle senza tv  e con camere un po' vecchiotte, ma nello standard direi che non sono male. La catena di hotel più diffusa è lo Scandic, che offre servizi medio alti, con stanze comode e ben arredate, ma soprattutto una colazione assolutamente super. I prezzi sono più alti della media, ma se capitate nei weekend estivi potete trovare delle offerte convenienti.



Cosa vedere

In Norvegia regna incontrastata la natura. Una vacanza in questo paese è una vacanza dedicata esclusivamente alla natura, anche perché, ahimè la Norvegia non ha molto altro da offrire. Da vedere assolutamente i fiordi (magari con una crociera di una giornata come abbiamo fatto noi), i ghiacciai, le montagne, il sole di mezzanotte. Se siete attrezzati (noi purtroppo non lo eravamo) fate anche delle escursioni nei tantissimi sentieri. Tra le città che più ci hanno colpito, segnalo Bergen con il suo quartiere storico Bryggen e Trondheim, antica capitale norvegese. Oslo e Alesund non mi hanno invece particolarmente entusiasmata.



Come risparmiare in Norvegia




Come vi dicevo già in questo POST la Norvegia non è cara, è carissima. Ed è soprattutto il cibo ad avere per noi italiani un prezzo spropositato. Quando prima di partire leggevo post di blogger che per risparmiare mangiavano dal benzinaio, inorridivo pensando "Io non lo farò mai". E invece l'ho fatto. E vi dirò che dal benzinaio non si mangia neanche tanto male: hamburger, panini e hot dog, a un prezzo più conveniente che al supermercato. Se non volete vedere il vostro conto corrente prosciugato cena dopo cena (un piatto di carne o pesce costa all'incirca l'equivalente 30€), andate in pizzeria. Noi eravamo un po' titubanti, ma abbiamo sempre mangiato delle buone pizze (magari con farciture un po' strane, ma buone). Una cena in pizzeria (una pizza extra da dividere in due + due birre) costava l'equivalente di 40€. E ricordatevi che in Norvegia l'acqua del rubinetto è buonissima (oltre a essere gelata), per cui sia al ristorante che in pizzeria potete chiedere una caraffa d'acqua al posto dell'acqua in bottiglia  (e non vi verrà addebitata). Per lo stesso motivo mettete in valigia una borraccia, da riempire in hotel piuttosto che al ristorante, eviterete così di comprare costosissime bottigliette d'acqua (in aeroporto 1/2 litro d'acqua costava l'equivalente di 10€!).




3 commenti:

Federica ha detto...

anche in Francia e Slovenia l'acqua è gratis se in bottiglia... mi sa che solo in italia te la fanno pagare :(

Che bel viaggio vi siete fatti!

RobbyRoby ha detto...

Ciao, belle fotografie, la pizza mi sembra buona. Ottimi consigli.

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

@federica: beh se penso all'acqua che esce dal rubinetto di casa mia (che è praticamente calcare) preferisco bere quella in bottiglia! La' però effettivamente era molto buona
@Robby: si in effetti era proprio buona!